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Benessere della Pelle

Benessere della Pelle

La pelle è il manoscritto sul quale rimane impresso ogni attimo della nostra vita. Ci rappresenta e ci distingue più di ogni altro apparato e organo; non è un sistema statico, ma dinamico in continua rigenerazione e ciò ne garantisce il mantenimento dell’integrità e della funzionalità. Oltre alla pelle, contribuiscono nella formazione di un vero e proprio apparato, definito “tegumentario”, anche gli annessi cutanei, ossia le ghiandole, unghie e capelli. Questi annessi sono embriologicamente e funzionalmente correlati alla pelle: per questo, ciò che mina il benessere della pelle ripercuote i suoi effetti dannosi anche sugli annessi. Pur apparendo un apparato fisicamente distanziato dall'intero organismo e perifericamente collocato nel corpo, in realtà esso interagisce continuamente con gli altri organi e il suo benessere è strettamente correlato a quello di tutto l'organismo.

Una detossificazione insufficiente, un processo infiammatorio persistente, alterazioni ormonali, possono riflettersi‎ sulla pelle generando dei processi patologici o semplicemente compromettendone in parte il benessere.

Una pelle sana dovrebbe apparire e funzionare bene. La pelle infatti, oltre a rappresentarci esteticamente, a comporre la nostra immagine e a presentarla al mondo, assolve anche numerose funzioni: riveste il corpo, lo protegge meccanicamente e biologicamente contro insulti esterni, coadiuva alla sua detossificazione e regola gli scambi con l’esterno. Mantenere una pelle sana, dunque, aiuta a mantenere l’intero organismo sano.

Alterazioni Ormonali

Tra i principali e più noti fattori che possono comportare delle problematiche epidermiche vi sono sicuramente le alterazioni ormonali. Tali scompensi possono essere di natura fisiologica, correlata a particolari step della vita o patologica, correlati cioè a disfunzione di organi a carattere endocrino. Gli ormoni sessuali maschili, gli androgeni, ed in particolare il delta-4-androstenedione, viene convertito grazie all’enzima 5 α-reduttasi, principalmente localizzato nelle ghiandole sebacee, in diidrotestosterone, la forma chimicamente più attiva. Nelle cellule sebacee quest’ormone può interagire con i suoi recettori specifici e indurre la produzione di sebo. In alcuni soggetti geneticamente predisposti, questi ormoni iperattivano la ghiandola sebacea determinando così un aumento della produzione di sebo. Il sebo in eccesso è il primo fattore che porterà una catena di eventi culminante nello sviluppo della lesione acneica. L’acne dunque è un’esemplificazione di patologia con concausa ormonale, ma anche i capelli possono risentire della stessa alterazione e ciò può causare l’alopecia androgenetica (andro=uomo, causa ormonale e genetica= predisposizione genetica). Anche gli ormoni tiroidei, T3 e T4 (tiroxina e triiodotironina), collaborano al benessere fisiologico della cute.

In condizioni di ipotiroidismo, cioè quando gli ormoni tiroidei sono carenti, la pelle appare spenta, secca (a causa di una ridotta sudorazione), pallida (minore irrorazione sanguigna) così come unghie e capelli, i quali possono essere soggetti a diradamenti temporanei e localizzati. In condizione di ipertiroidismo (aumentati livelli di T3 e T4), la cute può apparire di contro arrossata e umida. Se la tiroide viene riconosciuta come estranea all’organismo e viene attaccata da anticorpi si instaura una condizione chiamata tiroidite, che si accompagna, a livello cutaneo con alopecia areata e vitiligine. Anche i livelli di estrogeni, ormoni sessuali femminili, correlano col benessere della pelle: nella donna, con l’avanzare dell’età, i livelli di estrogeni si riducono sempre più fino a scomparire definitivamente e ciò si riflette, a livello cutaneo, con una perdita di tonicità ed elasticità, tipica della senilità. Gli estrogeni però influiscono anche sulla vasodilatazione dei capillari: quando i loro livelli risultano aumentati, si ha una maggiore fuoriuscita di siero che si accumula nei tessuti circostanti e determina la ritenzione idrica, alla base della cellulite. Infine sempre una iperproduzione di estrogeni può causare un’eccessiva formazione di melanina, il pigmento responsabile della colorazione scura della pelle, generando così macchie cutanee.

Infiammazione

Un altro processo che può alterare il benessere e la funzionalità epidermica è quello infiammatorio. L’infiammazione è un meccanismo di difesa dell’organismo aspecifico, cioè è una forma di difesa diretta contro qualsiasi insulto di natura fisica, chimica o biologica. La risposta infiammatoria ha come fine ultimo quello di inattivare o rimuovere l’agente dannoso e successivamente riparare i danni da esso indotti. Per fare ciò l’organismo risponde primariamente con le cellule difensive poste in loco e successivamente produce una serie di mediatori dell’infiammazione che amplificano la risposta immunitaria e inducono una confluenza dei fluidi nella zona infiammata che veicolano i globuli bianchi, i principali effettori della protezione dell’organismo. Quando l’infiammazione coinvolge la pelle prende il nome di dermatite e può generarsi in caso di contatto con sostanze o agenti irritanti (ad esempio cosmetici contenenti allergeni o ingestione di cibi contenenti allergeni), lesioni e contatto con agenti esterni patogeni (virus o batteri), radiazioni ultraviolette etc. In tutti i casi il risultato sarà lo stesso, ossia la comparsa di quattro sintomi ben precisi: calor (cioè riscaldamento della zona interessata dovuto a un aumento della vascolarizzazione), tumor (ossia gonfiore dovuto all’accumulo di essudati ad azione immunitaria), rubor (arrossamento, correlato al calor) e infine dolor (dolore della zona infiammata). L’infiammazione della pelle può rimanere localizzata in una piccola area o coprire ampie zone del corpo e può manifestarsi, a seconda dell’insulto scatenante, con severità e sintomi differenti. La risposta infiammatoria ha un duplice aspetto: acuta, dalla durata breve (poche ore fino a qualche giorno) o cronica, che può comportare l’insorgenza di vere e proprie manifestazioni patologiche. Tra i disordini di natura infiammatoria che possono colpire la pelle annoveriamo psoriasi, acne, eczema, rush. L’integrazione con sostanze ad azione antinfiammatoria può aiutare la pelle a rispondere adeguatamente all’insulto e a circoscrivere le aree danneggiate.

Detossificazione e sue alterazioni

La pelle è sicuramente uno degli organi principali implicati nella detossificazione dell’organismo. L’eliminazione di tossine che si accumulano nel corpo in seguito a processi metabolici fisiologici oppure in seguito all’assunzione di xenobiotici (come ad esempio i farmaci) o a un’alimentazione errata, avviene principalmente attraverso la funzione epatica, intestinale e renale. Nel fegato si accumulano tutte le sostanze liposolubili che devono essere escrete dall’organismo e vengono qui detossificate e coniugate con metaboliti idrosolubili che ne favoriscono l’escrezione attraverso la via renale o biliare. Anche le vie intestinali e polmonari sono coinvolte nel processo di emunzione, così come la pelle e la ratio è semplice: essendo la pelle l’organo più esteso dell’organismo e l’interfaccia con il mondo esterno, appare evidente come esso possa svolgere una parte attiva nella depurazione dell’organismo stesso. La detossificazione attraverso la pelle avviene sia tramite il sudore (se si tratta di sostanze idrosolubili), sia attraverso il sebo (in caso di sostanze liposolubili), sia attraverso l’epidermide stessa (se ad essere eliminate sono composti volatili) ed è indispensabile per mantenere l’omeostasi metabolica. Il processo di detossificazione può risultare sovraccarico in seguito a un accumulo di tossine. Poiché i passaggi cruciali del processo di depurazione sono supportati da cofattori, tra cui numerosissimi nutrienti, una loro carenza può risultare deleteria e compromettere la purificazione dell’organismo. Quando ciò avviene si possono avere una serie di manifestazioni fisiche generali, come alito pesante, pancia gonfia e stanchezza diffusa e specificamente cutanee come rush, prurito, dermatiti, acne, foruncoli. Per aiutare il sistema detox e migliorare il benessere dell’intero organismo è utile da un lato rimpinguare le riserve di cofattori implicati nella trasformazione dei cataboliti, dall’altro è indispensabile assumere sostanze ad azione detossificante, come la bardana, una pianta erbacea tradizionalmente nota per indurre una maggiore attivazione del sistema detossificante.

Assunzione di integratori

Anche una corretta integrazione può rivelarsi un alleato indispensabile della pelle e degli annessi cutanei. Un integratore “skin-designed” per essere completo, dovrebbe contenere tre classi di principi funzionali: Inibitori della 5 α-reduttasi: l’inibizione dell’enzima 5 α-reduttasi può contribuire, dall’interno, al trattamento di patologie correlate alla sua azione enzimatica sugli ormoni sessuali maschili. Sostanze antinfiammatorie: sostanze ad azione antinfiammatoria sono in grado di inibire in maniera dose-dipendente l’espressione di enzimi pro-infiammatori e la secrezione di citochine pro-infiammatorie, entrambi causa del danneggiamento dei tessuti sani, e co-implicati nell’insorgenza di alterazioni dermatologiche quali acne, dermatiti e psoriasi. Agenti strutturanti e detossificanti: sostanze in grado di migliorare l’elasticità e la compattezza della pelle grazie alla loro azione che fortifica e aumenta le capacità auto-rigenerative della pelle e migliora i livelli endogeni delle fibre strutturali, quali collagene ed elastina, inducendone la biosintesi. Queste sostanze riescono a targhettare tutti gli aspetti coinvolti nel benessere di pelle, capelli e unghie, coadiuvando il trattamento di stati patologici e migliorando la normale fisiologia cutanea, detossificando e rinvigorendo.

Skin Detox
INFIAMMAZIONE

ACIDO PANTOTENICO, ZINCO, AJUGA REPTANS (BUGOLA), ARTICUM LAPPA (BARDANA)

SEBO NORMALIZZAZIONE

VITAMINA A, VITAMINA B6, CROMO, CAMELLIA SINENSIS, AJUGA REPTANS (BUGOLA)

ANTIOSSIDAZIONE

ZINCO, CAMELLIA SINENSIS, ARTICUM LAPPA (BARDANA)

ACNE

VITAMINA A, VITAMINA B6, ACIDO PANTOTENICO, ZINCO, CROMO, CAMELLIA SINENSIS, AJUGA REPTANS (BUGOLA), ARTICUM LAPPA (BARDANA)

IDRATAZIONE

VITAMINA A, BIOTINA

UV

VITAMINA B6, ARTICUM LAPPA (BARDANA)

DETOSSIFICAZIONE

BIOTINA, ZINCO, ARTICUM LAPPA (BARDANA)

RIDENSIFICAZIONE

ACIDO PANTOTENICO, CAMELLIA SINENSIS, ARTICUM LAPPA (BARDANA)

Uno stile di vita corretto, un’alimentazione adeguata e una raziocinante integrazione possono formare i tre pilastri gettanti il benessere della pelle e degli annessi cutanei. L’attività sportiva e il moto in generale sono alla base di un corretto stile di vita. Lo sport infatti è in grado di attivare il sistema linfatico che contribuisce all’eliminazione di tossine dall’organismo attraverso tutti gli organi emuntori. Inoltre attraverso lo sport si stimola un rinvigorimento della circolazione ematica che aumenta quindi l’ossigenazione dei tessuti e migliora il trofismo e l’alimentazione della pelle. Infine ricerche recentissime condotte in Ontario hanno dimostrato come lo sport e il movimento fisico sono in grado di migliorare l’aspetto del tessuto cutaneo, rendendolo più levigato. Anche il sonno non deve essere trascurato: durante il riposo notturno si espletano la maggior parte delle funzioni purificative e rigenerative dell’organismo; per questo dormire almeno sei-otto ore a notte è raccomandato da tutti gli studi scientifici.

Un altro fattore che può alterare il benessere della pelle e degli annessi cutanei è lo stile alimentare: la principale regola da osservare sempre è bere molta acqua, almeno sei-otto bicchieri al giorno. Le cellule contenute nella cute sono ricche d’acqua ma, in seguito all’evaporazione e agli scambi con l’esterno, essa può divenire carente e la pelle appare secca e spenta. Una corretta assunzione di acqua è indispensabile quindi sia per mantenere il giusto grado di idratazione della pelle sia per agevolarne la funzione detossificante. Un altro alleato indispensabile è il thè verde, potentissimo antiossidante e antinfiammatorio dalle molteplici azioni: una tazza al giorno aiuta a mantenere il benessere di tutto l’organismo. Introdurre in maniera sistematica nella propria dieta cibi ricchi di fibre (indispensabili per la regolarità intestinale) frutta, soprattutto frutti di bosco e verdura (con grande abbondanza di verdure rosse e gialle), pesci ricchi di omega 3, yogurt e frutta secca sono le regole alimentari basali per assicurare il benessere della cute.